Oggi si è svolto a Wolisso il workshop di presentazione dei risultati del progetto Survethi, realizzato con l’obiettivo di rafforzare la sorveglianza e il controllo delle malattie infettive in Etiopia.
L’Etiopia è una Repubblica federale, divisa in stati regionali; uno di questi è lo Stato regionale dell’Oromya (26 milioni di abitanti) suddiviso in dodici “Zone amministrative”, a loro volta divise in “woreda”. In una di queste dodici Zone, la South West Shoa Zone, troviamo il Distretto (woreda) di Wolisso. All’interno del Distretto, a 120 km da Addis Abeba, Medici con l’Africa Cuamm è presente nell’ospedale St. Luke di Wolisso, che ha costruito e inaugurato nel 2000. Qui offre sostegno alla direzione sanitaria e all’attività clinica del personale dell’ospedale il cui bacino d’utenza è di circa 430.000 persone.
Oggi si è svolto a Wolisso il workshop di presentazione dei risultati del progetto Survethi, realizzato con l’obiettivo di rafforzare la sorveglianza e il controllo delle malattie infettive in Etiopia.
Riprende la campagna vaccinale anche a Wolisso, sfidando l’esitazione e la titubanza. Enzo Facci, medico Cuamm, direttore sanitario dell’ospedale di Wolisso, ci racconta come si stanno impegnando per vaccinare più persone possibili contro il Covid-19.
Berhanu Gulo, Project Officer in Etiopia ci raccontale attività di cui si occupa quotidianamente e l’importanza di fare da ponte trai beneficiari e le istituzioni al fine di sviluppare al meglio i progetti rispondendo a bisogni concreti.
Migliorare l’accessibilità e innovare i servizi di cura dei più piccoli in Etiopia è possibile, ne è la prova il progetto Newborn Survival Project sulla salute neonatale. L’inizio di un percorso che si proietta verso il futuro del paese.
L’esperienza di Chiara Spolverato, ostetrica a Wolisso per due mesi grazie al Premio di Laurea in memoria di Irma Battistuzzi, organizzato in collaborazione con l’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova.
In Etiopia, la popolazione è sempre più esposta ad insicurezza alimentare e nutritiva. Nell’ambito del progetto “Semi di futuro–Intervento integrato di lotta alla malnutrizione” si è svolta una formazione per fisioterapisti e infermieri sull’identificazione dei bambini a rischio di malnutrizione e sul trattamento dei bambini con disabilità.
Nella giornata mondiale delle ostetriche abbiamo raccolto la testimonianza di Elena e Chiara due giovani ostetriche che hanno scelto di esercitare la loro professione nel contesto Africano.
È iniziata la campagna vaccinale anti Covid all’ospedale di Saint Luke in Etiopia dove nell’ultimo mese c’è stato un grande aumento di casi positivi, tra cui alcuni molto gravi.
L’esperienza di Eleonora Balestri nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Wolisso in Etiopia.
Medici con l’Africa Cuamm è presente in Etiopia dal 1980 e alla fine degli anni ’90 ha contribuito alla costruzione dell’Ospedale San Luca di Wolisso e dell’annessa Scuola per infermiere e ostetriche
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