Un workshop per presentare e convalidare un modello di gestione delle emergenze valido a livello distrettuale, provinciale e nazionale. L’incontro, a Beira, ha coinvolto partner e autorità sanitarie.
Un workshop per presentare e convalidare un modello di gestione delle emergenze valido a livello distrettuale, provinciale e nazionale. L’incontro, a Beira, ha coinvolto partner e autorità sanitarie.
Nel 2023, 39,9 milioni di persone nel mondo hanno vissuto con l’Hiv; circa 600.000 sono morte per cause correlate e 1,3 milioni di persone sono state i nuovi casi di persone che hanno contratto il virus. Dall’Angola alla Tanzania, dal Mozambico all’Etiopia prosegue l’impegno del Cuamm, specialmente verso le giovani donne e adolescenti.
Sono quattro, tre studentesse e uno studente, gli ultimi borsisti Cuamm laureati in medicina all’Ucm. Li incontriamo a Beira, tra le aule della loro facoltà.
Attivo il call centre dell’Ospedale 24 Luglio di Beira per il trasporto d’emergenza da 17 centri di salute periferici all’ ospedale centrale di Beira con focus su emergenze ostetriche e neonatali.
Attività di prevenzione e trattamento dell’Hiv ma anche attivazione di servizi dedicati alla salute mentale, in particolare di giovani e adolescenti. È stato possibile grazie al progetto “Conoscere per curare” realizzato a Beira, in Mozambico.
32 gruppi composti da 10 ragazzi si sono incontrati in tutta Beira per comprendere meglio le proprie emozioni e trovare degli strumenti efficaci per affrontarle. Un percorso di Psicodramma che vuole sensibilizzare gli adolescenti sulla salute mentale e affrontare lo stigma ad essa correlato.
Gli studenti e le studentesse della facoltà di medicina dell’Università di Beira oggi sorridono con emozione mentre stringono tra le mani il diploma di laurea. Un traguardo verso il quale li accompagniamo ogni anno con l’assegnazione di borse di studio.
Ogni anno, dall’1 al 7 agosto si celebra la Settimana mondiale dell’allattamento al seno. In alcuni luoghi, specie in Africa, il latte materno fa la differenza tra la vita e la morte di un neonato. Anche a Beira, in Mozambico, soprattutto per i prematuri. Questa è anche la storia, a lieto fine, della bambina di Giacinta.
Le voci di Cristina e di Marcello, infermiera e capoprogetto a Beira, in Mozambico, dove le ambulanze non si fermano mai, perché sono soltanto tre a fare da riferimento per ben quindici unità sanitarie.
Laudana Zorzella, originaria di Verona, è tornata da Beira, in Mozambico, dove per otto mesi ha lavorato come amministrativa.
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