Oggi a Trieste viene presentata la ricerca Cuamm sull’uso di cappellini e calzini di lana associati al metodo mamme-canguro: è il primo studio randomizzato nella storia di Cuamm, un passo importante per la nostra ricerca operativa.

Oggi a Trieste viene presentata la ricerca Cuamm sull’uso di cappellini e calzini di lana associati al metodo mamme-canguro: è il primo studio randomizzato nella storia di Cuamm, un passo importante per la nostra ricerca operativa.
Per un mese siamo stati a fianco di Io Donna e Morellato per la campagna #IOnascoConTe: oltre 13.800 foto postate sui social network, un bellissimo risultato per cui vogliamo ringraziare tutti! Grazie a voi, per ogni foto Morellato donerà 1 euro per i nostri progetti legati al programma “Prima le mamme e i bambini”.
Ademe Tsegaye non ha ancora compiuto quarant’anni, i suoi lineamenti regolari e lo sguardo limpido suggeriscono un carattere buono ma determinato.
Generation Nutrition è una campagna globale della società civile, creata per invitare i governi ad agire per porre fine alle morti dei bambini causate da malnutrizione. Medici con l’Africa Cuamm è parte da oggi di questa campagna.
Dopo giorni di intensi preparativi, gli studenti della Scuola di Infermieristica e Ostetricia dell’ospedale Saint Luke di Wolisso sono pronti e vestiti di tutto punto (secondo la tradizione inglese con cappellino quadrato e tunica nera) per la cerimonia di conferimento dei diplomi.
Un fine settimana di scontri e accese proteste quello appena trascorso in Etiopia. Il bilancio purtroppo è negativo: si parla di un centinaio di morti. Il Cuamm continua nel suo lavoro per la salute della popolazione, nonostante le difficoltà.
Stasera si aprono i Giochi Olimpici di Rio 2016. Il Cuamm tifa con l’Africa in coerenza con i suoi valori e nello spirito dell’importante è partecipare.
Medici con l’Africa Cuamm invitata ad un workshop ad Addis Abeba, in Etiopia, per portare l’esperienza di chi lavora sul campo per ridurre le differenze tra la popolazione nell’accesso alle cure
Seguiamo con apprensione la grave siccità che si è abbattuta in Etiopia dove oltre 10 milioni di persone stanno vivendo nell’insicurezza idrica e alimentare.
Finanziato il progetto di costruzione di una nuova casa d’attesa, grazie al sostegno di Uno per cento Onlus, in ricordo del fondatore Otello Capeleto. Le future mamme dell’Etiopia più profonda avranno una possibilità in più di accedere al parto sicuro.
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