Durante il passaggio della Torch of Freedom sono stati allestiti due gazebo con quattro counselor per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di effettuare il test gratuito per l’HIV.
Durante il passaggio della Torch of Freedom sono stati allestiti due gazebo con quattro counselor per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di effettuare il test gratuito per l’HIV.
Don Dante Carraro: «Festeggiamo cinquant’anni in Tanzania non per rifugiarci nel passato, ma per guardare al futuro. Crediamo nella possibilità di un futuro migliore, dove l’accesso ai servizi sanitari sia un diritto per tutti e non un privilegio per pochi».
Il valore di risorse professionali competenti: la Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus da due anni contribuisce al progetto coprendo i costi del ginecologo locale che lavora nella maternità dell’ospedale di Tosamaganga.
Il progetto, innovativo in questo suo approccio, punta a far cambiare le abitudini alimentari spesso scorrette delle mamme e a creare confidenza nei servizi sanitari.
Sono partita piena di entusiasmo, con la voglia di mettermi in gioco e di imparare; sono tornata a casa ricca di esperienze ma soprattutto di emozioni.
Casa di Atim è in mezzo alla comunità ed è aperta alla comunità. Quando è arrivata l’hanno accolta. Atim infatti mi ha raccontato che per la gente qui non esiste che qualcuno la sera ceni da solo, per cui una delle famiglie aveva iniziato ad invitarla tutte le sere a cena e adesso lei è considerata membro di quella famiglia.
Molta è la strada percorsa, da quando Giovanni Dall’Olmo, primo medico Cuamm a mettere piede nel paese, è arrivato a Ikonda, l’1 marzo 1968. In 50 anni, 315 gli operatori inviati, 20 le strutture sanitarie principali supportate, 11 le regioni d’intervento.
Dopo una lunga e operosa vita spesa “con l’Africa”, sì è spenta oggi all’età di 91 anni a Tosamaganga in Tanzania, Teresa Saglio, storica volontaria di Medici con l’Africa Cuamm.
Berta lavora da circa un anno come operatrice non qualificata al centro di salute di Ngokolo, nel nord della Tanzania. Il suo compito è quello di portare sostegno e aiuto ai malati di Hiv e li sprona a seguire la terapia in un paese in cui contrarre il virus si accompagna spesso alla vergogna e all’isolamento sociale
L’1 dicembre due cortei sfileranno per le strade di Shinyanga (Tanzania) e Beira (Mozambico), per spingere le persone a testarsi e per fare una campagna di sensibilizzazione fra i giovani.
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