L’Ambasciatore italiano in Uganda in visita all’ospedale di Matany, che Medici con l’Africa Cuamm sostiene sin dalla sua apertura nel 1970 e ora è al lavoro per migliorare la salute materno-infantile
L’Ambasciatore italiano in Uganda in visita all’ospedale di Matany, che Medici con l’Africa Cuamm sostiene sin dalla sua apertura nel 1970 e ora è al lavoro per migliorare la salute materno-infantile
Annalisa Dolcet ha 32 anni. Il suo sogno è diventare medico e si sta specializzando presso la Clinica Chirurgica 1 dell’Università di Padova, diretta dal professor Donato Nitti. Grazie a una collaborazione che Medici con l’Africa Cuamm ha avviato con 18 università in tutta Italia, i giovani specializzandi possono trascorrere un periodo di 6 mesi di formazione teorico-pratica in Africa, inseriti nel progetto Junior Project Officer: un modo per prepararsi per un futuro impegno in cooperazione sanitaria internazionale, ma soprattutto, per affrontare le sfide della salute globale nel proprio paese.
La specializzanda Simonetta Masaro racconta la sua esperienza di giovane medico che non ha avuto paura di inseguire il sogno che l’ha portata l0ntano, in Uganda per 6 mesi. La sua storia è raccontata anche da Mario Calabresi nel libro “Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa”
Un intervento su scuola e ospedale per rispondere ai bisogni di salute delle oltre 300.000 persone che vivono nel distretto di Napack, regione della Karamoja
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