30 anni di World Aids Day: in Africa ancora molto da fare per garantire futuro e terapie certe. In un anno 103.400 persone testate e 15.750 accompagnate in terapia
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30 anni di World Aids Day: in Africa ancora molto da fare per garantire futuro e terapie certe. In un anno 103.400 persone testate e 15.750 accompagnate in terapia
Una donazione di 115.494 euro, per regalare un sorriso ai bambini malnutriti di Wolisso, in Etiopia. È questa la cifra donata dai clienti di Supermercati Alì&Alispa, e dall’azienda stessa, grazie alla raccolta punti degli ultimi tre anni.
Ad Addis Abeba il lancio del progetto che coinvolgerà tre dei maggiori ospedali del Paese, per garantire a 15.200 neonati il diritto alle cure.
Dalla campagna social al meeting del 10 novembre, un percorso lungo due mesi per esprimere la necessità di “fare di più e meglio con l’Africa”
Don Dante Carraro: «Il nostro impegno con l’Africa può partire anche da un semplice gesto». #ioconlafrica è l’hashtag ufficiale per partecipare
L’Ong, gia’ presente in 7 paesi dell’Africa sub-sahariana, accoglie l’invito a intervenire nel paese più povero del mondo, con la presa in carico del complesso pediatrico di Bangui.
Don Dante Carraro: «Festeggiamo cinquant’anni in Tanzania non per rifugiarci nel passato, ma per guardare al futuro. Crediamo nella possibilità di un futuro migliore, dove l’accesso ai servizi sanitari sia un diritto per tutti e non un privilegio per pochi».
Don Dante Carraro: «Dall’Uganda una lezione di umanità. Si dice “aiutiamoli a casa loro”, allora facciamolo davvero, altrimenti sono solo slogan»
Steven Ngoma, medico Cuamm di origine congolese, dall’Europa è tornato in Africa con la famiglia per lavorare in Sierra Leone, a fianco di chi ha più bisogno: «Dobbiamo rimboccarci le maniche, noi abitanti dell’Africa per primi, ma il cambiamento è possibile».
Medici con l’Africa Cuamm sarà impegnata in un grande progetto finanziato dalla Banca Mondiale per avviare, a livello nazionale, un sistema di trasporto per le emergenze ostetriche e chirurgiche. Nel paese che è stato duramente colpito da Ebola tra il 2014 e il 2015, con i tassi di mortalità materna più alti al mondo, la sfida è dare risposta all’emergenza per creare sviluppo stabile e duraturo.
Medici con l’Africa Cuamm, impegnato in Sud Sudan a sostegno di 5 ospedali e 150 strutture sanitarie periferiche, con oltre 1.000 operatori sul campo tra staff locale e internazionale, aderisce all’appello di Papa Francesco in segno di vicinanza e solidarietà verso la popolazione sud sudanese che tanto sta soffrendo a causa della fame e degli scontri interni.
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