Marburg in Etiopia la nostra risposta di emergenza
Screening, attività di prevenzione e controllo, formazione e sensibilizzazione. In South Omo una risposta rapida ed efficace per contenere l’epidemia e supportare i servizi sanitari.
Un’epidemia di Marburg ha recentemente colpito la regione del South Omo, in Etiopia.
Risale al 14 novembre il primo caso, confermato poi dal Ministero della Salute etiope il 22 dicembre quando è stata dichiarata l’epidemia.
Riadattando le priorità progettuali, come Medici con l’Africa Cuamm siamo intervenuti sin dai primi giorni per far fronte a questa emergenza in modo tempestivo ed efficace. Nel distretto di Hammer, epicentro del focolaio e Dasenech, abbiamo fornito supporto di emergenza all’ospedale primario di Turmi e a sette centri di salute afferenti concentrandoci su cinque aree: sorveglianza, triage e screening, prevenzione e controllo delle infezioni, formazione del personale e attività di Comunicazione del Rischio e Coinvolgimento della Comunità (Rcce).
Farmaci essenziali, forniture mediche e dispositivi di protezione individuale sono stati forniti alle strutture in difficoltà con l’obiettivo di migliorare la preparazione, rafforzare la capacità di risposta all’ emergenza, proteggere il personale sanitario e garantire la continuità delle cure essenziali.
Tra i materiali donati: antibiotici e antimicrobici per il trattamento delle infezioni e la prevenzione delle complicanze; farmaci di emergenza e per la stabilizzazione dei casi acuti; analgesici e farmaci per il trattamento sintomatico oltre a quantità significative di fluidi endovenosi e materiali per la reidratazione.
Per ridurre il rischio di trasmissione, sono stati distribuiti materiali per la prevenzione e il controllo delle infezioni come guanti, protezioni oculari, disinfettanti e alcol denaturato. Materiali chirurgici e di consumo hanno supportato la sicurezza delle procedure cliniche, i servizi di salute materna e gli interventi di emergenza. Materiali diagnostici, inclusi test di gravidanza e test per l’Epatite C, hanno garantito la continuità dei servizi diagnostici essenziali.
Marburg, è una grave malattia virale causata dal Marburg marburgvirus (Marv) appartenente alla stessa famiglia del virus Ebola. Con un tasso di letalità attestato al 50% questa febbre emorragica può essere trasmessa per contatto diretto con sangue o altri fluidi corporei di un soggetto infetto o tramite contatto indiretto con superfici o oggetti contaminati. Prevenzione e controllo risultano fondamentali nel contenimento dell’epidemia.
L’intervento di risposta all’epidemia di Marburg in South Omo è stato possibile grazie al supporto della Cooperazione italiana e ai fondi del valore di 2,4 milioni di Birr stanziati nell’ambito del progetto Impact.