In Tanzania un progetto pilota per il trattamento per tutti i malati di Hiv; in Mozambico si mobilitano i giovani attivisti. Oltre 15.700 persone trattate in un anno, ma resta molto da fare
In Tanzania un progetto pilota per il trattamento per tutti i malati di Hiv; in Mozambico si mobilitano i giovani attivisti. Oltre 15.700 persone trattate in un anno, ma resta molto da fare
Oggi a Trieste viene presentata la ricerca Cuamm sull’uso di cappellini e calzini di lana associati al metodo mamme-canguro: è il primo studio randomizzato nella storia di Cuamm, un passo importante per la nostra ricerca operativa.
Nelle scorse settimane il sindaco della città emiliana e altri assessori e concittadini hanno visitato la neonatologia di Pemba, per vedere da vicino il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm a favore della salute di mamme e bambini.
Nei giorni scorsi una delegazione di ricercatori italiani e norvegesi ha fatto visita all’Ospedale Centrale di Beira e alle strutture in cui opera Medici con l’Africa Cuamm.
In Mozambico la malnutrizione cronica tocca il 42% dei bambini. Per far fronte a questo problema alcuni medici e ricercatori hanno messo a punto un ricettario accessibile a tutte le mamme africane.
Il 25 agosto 2007 si laureavano a Beira i primi studenti di medicina all’Università Cattolica del Mozambico. A nove anni di distanza ricordiamo con emozione quel momento grazie alle parole di Don Luigi e a un video-ricordo della cerimonia di consegna dei diplomi.
Si conclude oggi a Durban la Conferenza internazionale sull’Aids dal titolo “Access Equity Rights Now”, a cui hanno partecipato circa 18000 delegati.
Dal primo agosto potremo contare sul sostegno della Elton John Aids Foundation per aiutare i giovani di Beira a lottare contro l’Aids: lavoreremo sulle attività di sensibilizzazione e di educazione tra pari, per incoraggiare i test e sconfiggere la paura e lo stigma legati al virus.
Oggi il Mozambico festeggia 41 anni di indipendenza. Lo sguardo della responsabile Cuamm Michela Romanelli sul delicato presente e sul futuro del paese.
Rosa e Luís vengono da zone diverse dello stesso Paese, hanno storie e motivazioni diverse ma un obiettivo che li accomuna: diventare infermieri anestesisti. Un sogno che richiede molti sforzi, sostenuto anche da Medici con l’Africa Cuamm.
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