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Dare voce al futuro: in Angola per prevenire le gravidanze precoci

In Angola, il progetto START promuove la salute e l’empowerment delle donne per tutelare e migliorare il futuro delle comunità.

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    In Angola, nel cuore della provincia del Cunene, il cambiamento passa attraverso la consapevolezza. Dal novembre 2023, Medici con l’Africa Cuamm è impegnata nel progetto “START”, finanziato dall’Unione Europea e implementato insieme ad Adespov e Codespa: un’iniziativa dedicata a rafforzare la salute e lo stato nutrizionale di donne e bambini, promuovendo al contempo l’uguaglianza di genere. Tra le sfide più delicate che si affrontano quotidianamente c’è quella delle gravidanze precoci, un fenomeno che spesso segna il confine tra la possibilità di un futuro indipendente e l’abbandono forzato degli studi.

    Il 26 ottobre, è stata una giornata significativa presso la scuola Simione Mucune. Insieme ai partner di AJMMO (Associazione Giovanile di Donne per le Donne), si è svolto un incontro con 55 ragazze, tra gli 11 e i 15 anni, per parlare apertamente di salute, diritti e futuro. Non è stato solo un momento informativo, ma un vero e proprio spazio di ascolto.
    “Oltre ai rischi per la salute fisica e mentale dell’adolescente e del bambino, la gravidanza precoce può influenzare la vita scolastica, professionale e personale della giovane madre. Molte adolescenti incinte affrontano discriminazioni, mancanza di sostegno da parte della famiglia e della comunità, difficoltà nel concludere gli studi e nell’accedere a opportunità di lavoro”, ha dichiarato con fermezza la presidente dell’associazione parlando dell’impatto di questa problematica.

    Le gravidanze tra i 15 e i 19 anni sono spesso il risultato di un mix complesso di fattori: condizionamenti culturali, fragilità socio-economica e, soprattutto, una profonda mancanza di informazione e accesso ai servizi di salute riproduttiva. L’entusiasmo e la curiosità mostrati dalle studentesse confermano quanto sia urgente rompere il silenzio. Le ragazze non si sono limitate ad ascoltare: hanno chiesto a gran voce più incontri sull’empowerment femminile e la creazione di uno spazio sicuro e personale dove poter condividere dubbi e problemi quotidiani senza timore di essere giudicate.

    Per il Cuamm, investire sulla salute delle adolescenti significa investire nell’intera comunità. Supportare queste ragazze nel loro percorso scolastico e di crescita personale è il modo più efficace per garantire loro la libertà di scegliere chi diventare.

    Perché una ragazza consapevole oggi è il pilastro di una società più forte e indipendente domani.