La musica che cura Cuamm in orchestra
Il maestro Diego Basso, l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, le voci di Art Voice Academy propongono un grande concerto di beneficenza per sostenere Medici con l’Africa Cuamm e il suo impegno per la ricostruzione dell’Ospedale di Nekemte in Etiopia.
Padova, 12/03/2026 – Presentato oggi a Padova, nella sede del Cuamm, il concerto di beneficenza “La musica che cura. Cuamm in orchestra”, in programma il prossimo 23 aprile al Gran Teatro Geox, alle ore 21. Ospiti della serata: Nomadi, Luisa Corna, Chiara Luppi, Vittorio Matteucci, Francesco Sartori, Luca Minelli e molti altri ancora.
L’evento contribuirà alla ricostruzione dell’ospedale universitario di Nekemte in Etiopia, una struttura fondamentale per migliaia di persone che oggi necessita di interventi urgenti per continuare a garantire cure e assistenza sanitaria.
«Ho conosciuto don Dante Carraro e il Cuamm perché eravamo entrambi ospiti di una tv locale e sono bastati 20 secondi per sentirmi coinvolto dal loro impegno e dalla loro missione. Noi musicisti facciamo il lavoro più bello del mondo, abbiamo il dovere di aiutare, quando possiamo, e di pensare a chi ha meno di noi – ha detto Diego Basso, maestro d’orchestra –. Mi sono allora attivato ed ecco qui un concerto a sostegno del Cuamm che vede il coinvolgimento, ad ora, di Beppe Carletti dei Nomadi, Luisa Corna, Chiara Luppi, Vittorio Matteucci, Francesco Sartori, l’autore dei “Con te partirò”, che sarà cantata dal tenore Luca Minelli, e ancora la mia orchestra e le voci della mia scuola. Altri si potranno aggiungere e non mancherà, infine, uno momento dedicato ai Queen, dal tour che sto già portando in giro per l’Italia e l’Europa».
«Ringrazio infinitamente il maestro Diego Basso, la sua orchestra, i cantanti e gli artisti che hanno aderito a questa iniziativa e che si esibiranno per noi, oltre a Zed Live che ci è vicino da sempre– spiega don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm –. La sfida grande che abbiamo davanti è quella di riscostruire l’ospedale che si trova in condizione fatiscenti, ma continua a servire non solo una popolazione di oltre 5 milioni persone, a cui si sono aggiunti 150.000 sfollati arrivati dai paesi limitrofi, a causa di conflitti e instabilità. Ha 250 posti letto e fa circa 4.000 parti all’anno. Il nostro obiettivo è ricostruire l’ospedale un reparto alla volta a partire dal più urgente, il Pronto Soccorso adulti e bambini con il triage, 30 posti letto e servizi di isolamento, terapia intensiva, farmacia, in aggiunta a 10 ambulatori adulti e 4 pediatrici. È una sfida di 1 milione di euro, ma grazie al coinvolgimento di tanti amici e compagni di viaggio, siamo convinti che riusciremo a vincerla. In un secondo momento l’intervento si estenderà ad altri reparti come la medicina, la chirurgia e la farmacia generale».
Ma è solo l’inizio. Il maestro Diego Basso ha lanciato in chiusura il seme di un’idea, un’ulteriore grande iniziativa a favore del Cuamm: “Italia for Africa”: «Sono trascorsi 40 anni dal famoso “USA for Africa che tutti ricordiamo e ora vogliamo metterci in gioco per un’“Italia for Africa”. Ho già coinvolto Roby Facchinetti, che si è reso disponibile a scrivere la musica del brano e tanti altri artisti, oltre a Gaetano Morbioli, affermato regista che coinvolgeremo per realizzare del videoclip. E tutti i diritti andranno al Cuamm. Sarà un impegno a lungo termino, almeno un anno, ma riusciremo in questa bella impresa».
BIGLIETTI DISPONIBILI A PARTIRE DA MERCOLEDì 18 MARZO, SU ZEDLIVE.IT, TICKETONE – TICKETMASTER
Tipologia di biglietto: Tribuna numerata 25€; Seconda Platea 30€, Prima Platea 40€