Campagna Lupia dona 1 euro per ogni cittadino al Cuamm
Oggi, 23 gennaio, a Padova, nella sede del Cuamm, la consegna simbolica del dono.
Si chiama “Il tuo Euro per la speranza” l’iniziativa che il Comune di Campagna Lupia propone da un paio di anni e che nel 2026 va a sostenere il Cuamm e il suo impegno per la salute dei più fragili, in Africa, soprattutto di mamme e bambini.
Il Comune dona 1 Euro per ogni residente di Campagna Lupia (Ve) perché, come si legge nella delibera n. 89, “questa iniziativa nasce dal desiderio di tutta la cittadinanza di Campagna Lupia di non rimanere solo ascoltatori e spettatori delle catastrofi umanitarie che ci circondano, ma di intervenire fattivamente con un aiuto concreto, secondo la possibilità della comunità; a testimonianza di ciò il contributo da assegnare ad organismi di assistenza umanitaria è stato determinato simbolicamente in 1 euro a testa per ogni residente di Campagna Lupia affinché l’iniziativa “appartenga” a tutti”.
Oggi, al Cuamm, la consegna simbolica del dono pari a 7.155 euro, al direttore don Dante Carraro da parte del sindaco Alberto Natin, accompagnato dagli assessori Andrea Tramonte, Chiara Moressa, Diego Longhin e Barbara Canton.
«Un grazie di cuore al sindaco, agli assessori di Campagna Lupia e a tutti gli abitanti per questo sostegno semplice, concreto e soprattutto sostenibile anche per i bilanci di realtà piccole e in tempi in cui le possibilità sono sempre meno. 1 euro sembra poca cosa, ma tanti euro insieme possono aiutarci ad acquistare, per esempio, un concentratore di ossigeno oppure due culle termiche per i piccoli neonati prematuri. Unendo le forze si arriva lontano e speriamo che anche altri Comuni e realtà possano prendere da esempio Campagna Lupia per moltiplicare la speranza» ha detto don Dante Carraro, direttore del Cuamm.
«Abbiamo scelto di destinare questa somma a Medici con l’Africa Cuamm perché è una realtà importante del nostro territorio, che si impegna e porta aiuto dove c’è più bisogno – ha spiegato il sindaco Alberto Natin –. Quando nei mesi scorsi, il Cuamm ha raccontato come i tagli Usaid decisi dal governo americano mettano pesantemente in difficoltà l’intervento in Africa, ci siamo interrogati su cosa potevamo fare noi. È un aiuto simbolico, a nome di tutti i cittadini del Comune, nato dal desiderio di rimboccarci le maniche, di trovare noi delle risposte, senza aspettarle sempre dagli altri. Un gesto di solidarietà che si vuole opporre all’odio diffuso di questo periodo storico che stiamo vivendo».