Scopri il servizio civile con il Cuamm in Italia
Un anno per affacciarsi al mondo della cooperazione, non solo sul campo, ma anche dall’Italia. C’è tempo per candidarsi fino al 16 aprile
Non solo Africa: il servizio civile universale con il Cuamm è anche in Italia, a Padova. Qui, nell’ultimo anno, i volontari hanno avuto l’opportunità di affacciarsi al mondo della cooperazione, osservandone da vicino i meccanismi e contribuendo in prima persona alle attività dell’organizzazione.
«Volevo capire se la cooperazione facesse davvero per me – racconta Rachel, impegnata nel settore Relazioni internazionali, in linea con il suo percorso di studi. – All’università mi ero fatta un’idea, ma qui ho potuto entrarci davvero. È un’esperienza arricchente: ho imparato come ci si muove in questo mondo e ho contribuito a progetti concreti, come la ricerca di una nuova piattaforma per i corsi in Africa o l’avvio del servizio di accoglienza del Cuamm presso la Questura di Treviso».
Un’esperienza che non è da considerarsi “di serie B” rispetto a chi parte per l’Africa, ma rappresenta un passaggio formativo solido, capace di orientare scelte e percorsi. Lo conferma Sara, civilista nel settore Risorse umane:
«Avevo già fatto un tirocinio con il Cuamm e mi era piaciuto molto, così ho deciso di continuare con il servizio civile. Pensavo di tornare a casa subito dopo gli studi, ma quest’anno a Padova ha scombussolato i miei piani: mi sono innamorata della città e di questo modo di lavorare. È un contesto stimolante, in cui impari a relazionarti con realtà diverse e ogni giorno ti mette alla prova. Fare il servizio civile qui, in Italia, non è di valore rispetto a chi parte: anche perché è da qui che tutto comincia».
Accanto a chi proviene da percorsi umanistici e sociali, anche competenze più tecniche trovano spazio e applicazione. È il caso di Riccardo, approdato al servizio civile dopo una laurea come Consulente del lavoro:
«Ho capito che le competenze che ho acquisito all’università possono adattarsi anche al mondo delle Ong e della cooperazione. Venendo da una formazione di stampo giuridico, all’inizio avevo molte perplessità, temevo fosse un buco nell’acqua. Invece ho trovato un ambiente che ti valorizza e un gruppo di colleghi con cui si crea un rapporto anche oltre il lavoro. Sono felice di questa scelta e vorrei continuare a formarmi in questa direzione».
C’è tempo fino al 16 aprile alle ore 14:00 per candidarsi al servizio civile universale il Cuamm. Se hai tra i 18 e 28 anni, potrebbe essere l’occasione che fa per te: maggiori informazioni sono disponibili a questo link.