Medici con l'Africa Cuamm

la salute è un diritto,
battersi per il suo rispetto
è un dovere
DONA ORA Il tuo aiuto può fare la differenza

L’impegno nella provincia del Cunene

I 230.000 abitanti del Municipio di Ombadja, dove si trova l’ospedale di Chiulo, possono contare sull’impegno del Cuamm per prevenire l’HIV/AIDS, per curare la tubercolosi e la malnutrizione infantile, per formare il personale e per partorire in sicurezza

Condividi con i tuoi amici:

    Nell’ambito del progetto “Prima le mamme e i bambini”, Medici con l’Africa Cuamm è impegnata nel municipio di Ombadja, per contribuire a ridurre la mortalità materna e neonatale, offrendo assistenza gratuita e qualificata durante il parto, sia nell’ospedale di Chiulo, sia nei centri di salute del territorio.

    Nella struttura diocesana di Chiulo, riconosciuta e sostenuta dal governo provinciale, si lavora per aiutare i bambini che soffrono di malnutrizione e per prevenire e curare l’’HIV/AIDS e la tubercolosi. Ad esempio, si sono svolte attività di sensibilizzazione della comunità sulla prevenzione dell’Hiv e sul trattamento dei malati di Aids, anche attraverso la formazione del personale sanitario.

    La ricerca operativa volta a migliorare il servizio di assistenza è parte integrante del progetto. Gli studi effettuati nel 2014 hanno evidenziato la scarsità dei servizi di emergenza ostetrica e neonatale nei centri di salute periferici, rendendo urgente la necessità di intervenire per migliorare  la capacità di erogare queste prestazioni.

    Allo stesso tempo, si è osservato che a Chiulo la maggior parte delle donne che accedono all’ospedale per partorire appartengono alla fascia economico-sociale più debole. Pur considerando che l’ospedale si trova in una zona particolarmente povera, il risultato dello studio è incoraggiante in quanto fa capire come l’accessibilità al parto sicuro sia stata garantita anche alle fasce di popolazione più svantaggiate.

     

     

    I progetti