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Mercoledì 21 Dicembre 2011 |
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Padova, 21/12/2011 - «Quello che fate è importante». Con queste parole, il Santo Padre si è rivolto alla dott.ssa Flavia Bustreo, direttore dell'Oms per la Salute materna, neonatale e infantile, e a don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm, che oggi hanno potuto incontrare il pontefice durante l'udienza in sala Nervi.
«È stato un momento molto emozionante, per me come sacerdote e soprattutto come direttore di Medici con l'Africa Cuamm - commenta don Dante Carraro che ha colto nell'incontro l'occasione per esprimere tutta la determinazione a proseguire nella missione a favore della salute in Africa -. Abbiamo, infatti, avuto un breve scambio di saluti e di incoraggiamento con il Santo Padre. Alla dott.ssa Flavia Bustreo esprimo il mio riconoscimento per questa opportunità che ci ha concesso. È stata lei a introdurre il grave problema della salute delle donne e dei bambini e a chiedere, con passione, alla Chiesa di supportare l'Oms in questa straordinaria strategia di intervento. La dott.ssa Bustreo ha poi presentato Medici con l'Africa Cuamm come esempio di un'Ong italiana di medici missionari che si adopera quotidianamente sul campo. Abbiamo potuto consegnare al Santo Padre alcuni doni, tra i quali, in particolare, il nostro documento sulla salute delle mamme e dei bambini che guida il nuovo intervento in quattro paesi dell'Africa sub-Sahariana affinché vengano garantiti l'accesso gratuito al parto sicuro e la cura del neonato. Il nostro obiettivo è quello di raddoppiare in 5 anni il numero dei parti assistiti, passando dagli attuali 16.000 a oltre 33.000 l'anno, con il coinvolgimento di ospedali e centri di salute: per raggiungerlo abbiamo bisogno del più ampio sostegno».
Assieme alla dott.ssa Flavia Bustreo e a don Dante Carraro era presente anche il dott. Mario Merialdi, direttore per la Salute riproduttiva dell'Oms.
> Alcune immagini dell'incontro:
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